Lo spettro dei giudizi

Ciò che accade può farci soffrire, ma non può scegliere il nostro futuro, né può stabilire il nostro valore.

Siamo un bene a prescindere  dai risultati che portiamo a casa, sul lavoro e nelle relazioni. Quando permettiamo che gli eventi o le persone ci definiscano, stiamo consegnando loro le chiavi  della nostra auto. I giudizi sono come foto istantanee scattate in un momento della nostra vita, quindi non sono al passo con noi stessi, che evolviamo ogni giorno.
Di quante foto di me e degli altri è piena la mia mente? Quando deciderò di staccare gli occhi da quella foto percepirò la possibilità di guardare il  qui e ora che si presenta a ciascuno di noi come una nuova opportunità.

Concentrandomi sul presente

  • ritrovo me stesso,
  • abbandono le immagini del passato che non c’è più
  • mi libero dall’ansia del futuro  che non c’è ancora

Così, imparando a vivere nel qui e ora, posso riconoscere e accogliere i doni celati in ogni opportunità che la vita mi offre.

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